Telecamera PTZ per la Videosorveglianza: la GUIDA definitiva su come sceglierla! 6



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Una telecamera PTZ è la soluzione ideale per tutti coloro che desiderano installare una soluzione di qualità che permetta di controllare da remoto ampie aree grazie al movimento verticale, orizzontale e allo zoom.

Ma come funziona una telecamera PTZ?

Partiamo dal nome!
PTZ è l’acronimo dei movimenti che caratterizzano questi sistemi: Pan, Tilt e Zoom.

  • PAN: movimento orizzontale sia verso destra che verso sinistra
  • TILT: movimento verticale sia verso l’alto che verso basso
  • ZOOM: spostamento e controllo focale dell’obiettivo

Le prime telecamere PTZ erano sistemi molto costosi, oggi però sono diventate prodotti assolutamente abbordabili e ciò le rende le alternative giuste in moltissime soluzioni nel mondo della videosorveglianza.

Ma quali sono i vantaggi di una telecamera PTZ?

Le telecamere PTZ sono sempre più conosciute e acquistate, ecco i motivi per cui scegliere un sistema Pan Tilt Zoom:

  • Maggiore copertura: una telecamera PTZ ruotando su tutto l’asse verticale ed orizzontale e potendo zoomare fortemente è molto adatta a coprire un’area molto vasta. Se volessi fare un esempio per raggiungere la stessa copertura con delle telecamere fisse sarebbe necessario un numero molto più alto di dispositivi, considerando che una telecamera da 3.6mm copre circa un’area di 70°, una PTZ permette di coprire gli interi 360° con facilità.
  • Controllo da remoto: questa funzione permette di osservare specifici punti non coperti da telecamere fisse e ingrandirne fortemente i dettagli. Questa è una telecamera molto utile in situazioni dove lo spazio da inquadrare è vasto come ad esempio nel caso di parcheggi, capannoni, ecc.
  • Illuminazione diretta: tutte le telecamere PTZ di ultima generazione sono dotate di illuminatori direzionali con il posizionamento della telecamera. Questo permette una visione particolarmente nitida anche di notte e in qualunque posizione.
  • Zoom Motorizzato: le telecamere PTZ hanno uno zoom indicato in “x” che equivale alla moltiplica di zoom, ad esempio una telecamera 10x ha solitamente un’ottica da 5mm a 50mm, una telecamera 18x ha un’ottica da 5 a 90mm. Per chiarire meglio questo aspetto vi invitiamo a consultare il nostro articolo in cui sono riportati alcuni esempi, l’opportunità di comandare da remoto lo zoom è decisamente un grosso vantaggio soprattutto quando ci si trova ad operare da remoto.
  • A prova di ladri: solitamente chi intende effettuare un’azione di manomissione lo fa con facilità su telecamere fisse (spostandole o passando dove le telecamere non riprendono), la PTZ per sua natura NON ha una posizione fissa di conseguenza è impossibile per un soggetto intenzionato a compiere un’effrazione sapere se la telecamera lo inquadrerà o meno.
  • Rilevazione ambientale: uno dei più grossi vantaggi è la possibilità in caso di allarme, ma anche solo a titolo preventivo, di poter visionare quanto accade nei dintorni. Solitamente in caso di allarme i ladri si mettono in condizione di non essere inquadrati dalle telecamere (sotto o in punti ciechi) con una telecamera PTZ è possibile spostarsi per rilevare eventuali movimenti anche in aree non coperte.
  • Pattugliamento: le telecamere PTZ hanno un altro grande vantaggio, cioè la possibilità di effettuare “pattugliamenti” programmati, anche questo è molto importante nell’attività di rilevamento in una vasta area, perché permette di coprirla completamente programmando un percorso continuo. Questa funzione risulta molto utile in quanto “spiazza” un’eventuale figura che voglia provare ad entrare passando da angoli ciechi delle telecamere, inoltre il pattugliare un’area vasta permette di coprire tutto con una sola telecamera.
  • Posizionamento Intelligente: un’altra caratteristica delle telecamere più evolute è “Mappare l’area ricoperta” e conoscere specifiche necessità come ad esempio “parcheggi abusivi”, “uscite ed entrate da aree”, “velocità”, “fermata in area specifiche”, “zoomare verso un veicolo in movimento così da rilevare la targa”. Queste telecamere quindi permettono di registrare comportamenti anomali come ad esempio una segnalazione in caso di parcheggio in area non consentita e la registrazione di una targa..

Come si vede i vantaggi delle PTZ oggi sono enormi e i costi sono davvero irrilevanti se confrontati con quelli di una normale telecamera fissa. La telecamera PTZ è quindi diventata una soluzione adottata in un numero sempre maggiore di installazioni.

Installare una telecamera PTZ è davvero così complesso?

In realtà anche qui l’operazione è DEL TUTTO SIMILE ad una telecamera normale, ma con qualche accorgimento che riguarda in larga misura il posizionamento, ecco i nostri consigli:

  • Evitare punti che la rendano raggiungibile, onde evitare di poterla manomettere
  • Prevedere un box alimentazione vicino alla sua installazione perché richiede un’alimentazione superiore rispetto ad una comune telecamera
  • Se possibile installarla a palo o ad angolo. Installandola su una parete, di fatto perde 180° di area di copertura perché non può avvenire la rotazione a 360°
  • Renderla raggiungibile per la manutenzione, essendo solitamente installata all’esterno, la lente può richiedere più operazioni di pulizia

Detto questo tutte le telecamere oggi presenti sul mercato NON richiedono alcun cavo aggiuntivo per poter comandare la telecamera stessa.

Le telecamere PTZ IP si comandano direttamente da rete e hanno protocolli ormai supportati largamente

Le telecamere PTZ AHD anch’esse si comandano direttamente sfruttando il cavo coassiale per trasmettere i comandi di gestione e di pilotaggio

Le telecamere PTZ CVI utilizzano il protocollo PTZ Dahua che permette di gestirle senza alcun cavo aggiuntivo, è sufficiente il cavo coassiale

Solo le telecamere PTZ Analogiche richiedono un cavo aggiuntivo (RS485) per poter comandare la telecamera

Telecamera PTZ IP

Come scegliere la telecamera PTZ?

I fattori di scelta di una telecamera PTZ sono principalmente questi:

  • La risoluzione: esattamente come qualunque telecamera in primis decidiamo quale risoluzione vogliamo anche in base al registratore sul quale conserveremo le immagini. Il nostro consiglio è di trovare un buon compromesso tra risoluzione e zoom, una risoluzione alta con un basso zoom o viceversa non sono da consigliare.
  • Zoom: estremamente importante, in quanto le telecamere PTZ sono solitamente poste a una distanza notevole dall’area di maggior interesse. Tendenzialmente il 10x è già un buon compromesso, ma ovviamente dipende dalle necessità, per essere certi di scegliere correttamente la focale massima è possibile utilizzare la calcolatrice presente su Setik.biz, che permette di valutare lo zoom in base all’area di ripresa.
  • Protezione: se è IP66 o più, è un prodotto adatto ad essere utilizzato all’esterno.
  • Illuminazione: quasi tutte le telecamere PTZ da esterno oggi presentano degli illuminatori, se l’area NON è completamente a giorno infatti sono necessari per avere immagini nitide. La qualità e la distanza coperta dagli illuminatori sono un’importante discriminante per la scelta di queste telecamere. Indicazioni di massima possono essere dai 40/50mt per una 10x fino ai 100mt per una 20x, esistono comunque varie combinazioni, ma è un fattore da tenere in considerazione e valutare con attenzione.
  • La velocità di PAN / TILT: se l’uso è frequente e l’area di copertura è vasta, questo può essere un fattore importante, se l’uso è occasionale la velocità inciderà poco sulla vostra scelta. Questo parametro si misura in °/S (gradi/Secondo) e sarà presente sia per il TILT che per il PAN, il consiglio è quello di scegliere un sistema con almeno 20-30°/secondo.
  • La rotazione: qui ci sono 2 grandi tipologie, quelle a rotazione continua e quelle con rotazione a blocco. Alla prima tipologia appartengono tutte quelle telecamere che possono ruotare in continuo a 360° (movimento PAN), quindi non si fermano e non richiedono di tornare indietro per spostarmi anche solo di pochi gradi per visualizzare le riprese e quelle con rotazione a blocco, che invece arrivati ad un certo punto richiedono di tornare indietro. Solitamente questo avviene per il PAN, poche sono le telecamere con il TILT a rotazione continua.
  • Preset: il numero di preset che possono essere impostati definiscono l’eventuale percorso pre-registrato, anche questo può essere motivo di scelta se è una funzione che si ritiene di usare

Di seguito ecco altre funzioni interessanti che potreste valutare per una corretta valutazione sull’acquisto di una telecamera PTZ:

  • Temperatura d’esercizio: prima dell’acquisto considerare il luogo in cui sarà posizionata la telecamera, in alcune zone non è raro andare a temperature molto alte o molto basse
  • Caratteristiche dell’ottica: queste possono incidere molto sul costo come succede per le telecamere StarLight, per le termiche o comunque per sistemi con caratteristiche funzionali specifiche
  • Per le IP:  la possibilità di memorizzare a bordo quando accade, può essere molto utile, soprattutto quando magari viene “sottratto” il DVR
  • Funzioni di intelligenza a bordo: si tratta di un fattore che influisce molto sul costo ma porta enormi vantaggi
  • IR adattivo: molto usato su telecamere di fascia alta, utile per evitare di sovraesporre aree vicine che con led molto forti potrebbero essere troppo illuminate. Le telecamere PTZ adattive riducono la potenza dell’IR in base all’area inquadrata

Queste sono sicuramente le principali caratteristiche da osservare su una telecamera PTZ, per comprendere tutte le sue potenzialità però è necessario provarla! Iniziare ad utilizzare telecamere PTZ rende tutto molto più semplice e facile e i vantaggi che si possono ottenere in un’area vasta sono innumerevoli.

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