Telecamera PTZ per la Videosorveglianza: la GUIDA definitiva su come sceglierla! 1


Perché acquistare una Telecamera PTZ ?

Iniziamo dal nome: PTZ è l’acronimo di Pan Tilt Zoom cioè il nome delle tre funzioni che questo tipo di telecamere possono fare, quindi sono prodotti che permettono di essere comandate da remoto sia per il PAN (Immagine di movimento PAN o ROTAZIONE) sia per il TILT (Immagine movimento TILT o INCLINAZIONE) sia per lo ZOOM (Immagine movimento ZOOM)

Inizialmente era una tecnologia molto costosa, ma oggi le telecamere PTZ sono diventate prodotti assolutamente abbordabili per quanto riguarda il prezzo, questo le rende le alternative giuste in moltissime soluzioni nel mondo della videosorveglianza.

Scegliere una TELECAMERA PER LA VIDEOSORVEGLIANZA PTZ

Ma quali sono i motivi per cui vale la pena scegliere una telecamera PTZ?

  • Maggiore copertura: una telecamera PTZ ruotando su tutto l’asse verticale ed orizzontale e potendo zoomare fortemente è molto adatta a coprire un’area molto vasta; per capirci la stessa copertura se dovessimo raggiungerla con delle telecamere fisse richiederebbe un numero molto più alto di dispositivi, se si considera che una telecamera da 3.6mm copre circa un’area di 70°, una PTZ permette di coprire gli interi 360° con facilità.
  • Comandabile da remoto: permette quindi di andare a vedere specifici punti non coperti da telecamere fisse e ingrandire fortemente i dettagli, una telecamera, molto utile ad esempio in situazioni dove l’area da inquadrare è vasta (parcheggi, capannoni, etc.).
  • Illuminazione diretta: tutte le telecamere PTZ di ultima generazione sono dotate di illuminatori direzionali con il posizionamento della telecamera, questo permette una visione particolarmente nitida anche di notte, ed in qualunque posizione.
  • Zoom Motorizzati: le telecamere PTZ hanno uno zoom indicato in “X” che equivale alla moltiplica di Zoom, per intenderci una telecamera 10X, ha solitamente un’ottica da 5mm a 50mm, una telecamera 18X, ha un’ottica da 5 a 90mm, per capire cosa significa un zoom del genere operativamente vi invitiamo a consultare il nostro articolo in proposito con alcuni esempi, l’opportunità di comandare da remoto lo Zoom è decisamente un grosso vantaggio soprattutto quando ci si trova ad operare da remoto.
  • A Prova di ladri: perché solitamente chi intende effettuare un’azione di manomissione lo fa con facilità su telecamere fisse (spostandole o passando dove le telecamere non riprendono) la PTZ per sua natura NON ha una posizione fissa di conseguenza è impossibile per un soggetto intenzionato a fare un effrazione sapere se la telecamera lo inquadrerà o meno.
  • Rilevazione ambientale: uno dei più grossi vantaggi è la possibilità in caso di allarme, ma anche solo a titolo preventivo di poter visionare quanto accade nei dintorni. Solitamente in caso di allarme i ladri si mettono in condizione di non essere inquadrati dalle telecamere (sotto o in punti ciechi) con una telecamera PTZ è possibile spostarsi per rilevare eventuali movimenti anche in aree non coperte.
  • Pattugliamento: le telecamere PTZ hanno un altro grande vantaggio, cioè la possibilità di effettuare “pattugliamenti” programmati, anche questo è molto importante nell’attività di rilevamento in una vasta area, perché permette di coprirla completamente programmando un percorso continuo, questa funzione risulta molto utile in quanto “spiazza” un eventuale figura che voglia provare ad entrare passando da angoli ciechi delle telecamere, inoltre il pattugliare un’area vasta mi permette di coprire tutto con una sola telecamera.
  • Posizionamento Intelligente: infine un’altra caratteristica delle telecamere più evolute è “Mappare l’area ricoperta” e conoscere specifiche necessità come ad esempio “parcheggi abusivi”, “uscite ed entrate da aree”, “velocità”, “fermata in area specifiche”, “zoomare verso un veicolo in movimento così da rilevare la targa”, tutte caratteristiche che permettono alla telecamera comportamenti speciali, ad esempio, avvisare in caso di parcheggio in area non consentita, registrare una targa e quant’altro venisse in mente.

Come si vede i vantaggi delle PTZ oggi sono enormi e, parlando di prezzi, il confronto con i costi di una telecamera normale ci fa rendere conto che si tratta di cifre davvero poco più alte. È diventata quindi una soluzione che troviamo presente sempre in più installazioni.

Il timore è spesso nell’aspetto legato all’installazione di una telecamera PTZ, ma è davvero così complesso?

In realtà anche qui l’operazione è DEL TUTTO SIMILE ad una telecamera normale, ma con qualche accorgimento che riguarda in larga misura il posizionamento:

  • Evitare punti che la rendano raggiungibile, onde evitare di poterlo manomettere
  • Richiede una alimentazione superiore rispetto ad una comune telecamera, conviene quindi prevedere un box alimentazione vicino alla sua installazione
  • Se possibile installarla a palo o ad angolo, installarla su una parete, di fatto perdo 180° di area di copertura, mettendola all’interno di un’area da riprendere, magari su un palo ho la possibilità di vedere a 360°
  • Essendo solitamente usata in esterno la lente può richiedere più manutenzione di pulizia, renderla quindi raggiungibile per la manutenzione.

Detto questo tutte le telecamere oggi presenti sul mercato NON richiedono alcun cavo aggiuntivo per poter comandare la telecamera stessa.

Le Telecamere PTZ IP, si comandano direttamente da rete ed hanno protocolli ormai supportati largamente

Le Telecamere PTZ AHD, anch’esse si comandano direttamente sfruttando il cavo Coassiale per trasmettere i comandi di gestione e di pilotaggio

Le Telecamere PTZ CVI, utilizzano il protocollo PTZ Dahua, che permette di gestirle senza alcun cavo aggiuntivo, è sufficiente il cavo coassiale

Solo le telecamere PTZ Analogiche richiedono un cavo aggiuntivo (RS485) per poter comandare la telecamera

Come scegliere la telecamera PTZ?

I fattori di scelta sono principalmente questi:

  • La risoluzione, esattamente come qualunque telecamera in primis decidiamo quale risoluzione vogliamo anche in base al registratore sul quale conserveremo le immagini, il nostro consiglio e di trovare un buon compromesso tra risoluzione e Zoom, una risoluzione alta con un basso zoom o viceversa non sono da consigliare
  • Zoom, estremamente importante, in quanto le telecamere PTZ, sono solitamente messe distanti dall’area di maggior interesse, va valutato rispetto all’area di ripresa e per capire qual è la focale massima necessaria potete anche usare la calcolatrice che trovate su SETIK, tendenzialmente il 10X è già un buon compromesso, ma ovviamente dipende dalle necessità.
  • Protezione, se è IP66 o più è un prodotto adatto ad essere utilizzato in esterno
  • Illuminazione, se presente, quasi tutte le telecamere PTZ da esterno oggi hanno gli illuminatori, se l’area NON è completamente a giorno lo consigliamo vivamente, la qualità e la distanza coperta dagli illuminatori fanno motivo di scelta, direi dai 40/50mt per una 10X fino ai 100mt per una 20X sono le indicazioni di massima, poi esistono varie combinazioni, ma è un fattore da tenere in considerazione
  • La velocità di PAN / TILT, può essere un fattore importante, soprattutto se l’uso è frequente e l’area di copertura è vasta, ovviamente se l’uso è occasionale la velocità inciderà poco sulla vostra scelta, si misura in °/S (gradi/Secondo) e la troverete sia per il TILT che per il PAN, direi almeno 20-30°/Secondo sono utili.
  • La rotazione, qui ci sono 2 grandi tipologie, quelle a rotazione continua, che permettono di ruotare (PAN) su 360° in continuo, quindi senza blocco e non dovermi trovare a tornare indietro per spostarmi anche solo di pochi gradi e quelle con rotazione a blocco, che quindi arrivato ad un certo punto mi richiedono di tornare indietro. Solitamente questo avviene per il PAN, poche sono le telecamere con il TILT a rotazione continua.
  • Preset, il numero di preset impostabili definiscono l’eventuale percorso pre-registrato, anche questo può essere motivo di scelta se è una funzione che si ritiene di usare

Secondariamente ecco alcune altre funzioni interessanti che potrete valutare per una corretta valutazione sull’acquista di una telecamera PTZ:

  • La temperatura d’esercizio, considerando che sarà usata all’esterno ed in alcune zone non è raro andare a temperature molto alte o molto basse
  • Le caratteristiche dell’ottica, come StarLight, o termiche o comunque con caratteristiche funzionali allo specifico utilizzo, possono incidere molto sul costo
  • Per le IP, la possibilità di memorizzare a bordo quando accade, può essere molto utile, soprattutto quando magari viene “sottratto” il DVR
  • Le funzioni di intelligenza a bordo, si tratta di un fattore che influisce molto sul costo ma porta enormi vantaggi
  • L’IR Adattivo, molto usato su telecamere di fascia alta, utile per evitare di sovraesporre aree vicine che con led molto forti potrebbero essere troppo illuminate, le adattive riducono la potenza dell’IR in base all’area inquadrata

Queste sono sicuramente le principali caratteristiche da osservare su una telecamera PTZ, lasciatevi dare un consiglio, provatela, iniziare ad utilizzare telecamere PTZ rende tutto molto più semplice e facile, ed i vantaggi che si possono ottenere in un’area vasta sono innumerevoli.

Se volete poi fare la scelta giusta su Setik trovate molte PTZ a partire da prezzi decisamente interessanti ma sempre di qualità

Migliori telecamere PTZ