Normativa cartelli videosorveglianza: le novità del 2021


Cartello videosorveglianza

Se si decide di installare un sistema di sicurezza nella propria abitazione o negozio è giusto approfondire le nuove regole per i cartelli di videosorveglianza in particolare legate alle novità in tema GDPR, in modo da essere sempre a norma di legge.

EDPB e linee guida europee

EDPB è un acronimo che sta per European Data Protection Boarder. Si tratta di un organo europeo indipendente costituito da rappresentanti dei diversi stati europei per la protezione dei dati e si occupa dell’applicazione delle norme a protezione di questi dati in tutta Europa. Per questo le nuove linee guida sono da intendersi come prese di comune accordo tra tutti gli stati membri assieme al Garante della Privacy. Inoltre lo scorso 5 dicembre sono state date alcune risposte da parte del Garante per chiarire i dubbi più comuni e permettere un’applicazione più chiara.

Cosa cambia nei cartelli di videosorveglianza?

I cambiamenti non sono molti, ma importanti. La persona, oltre che essere informata della presenza di telecamere nell’area circostante, potrà accedere all’informativa completa attraverso un link/QR Code presente sul cartello di videosorveglianza. Le informazioni presentate dovranno essere più chiare ed esaustive, e il link porterà al sito del Garante o ad una pagina dedicata nel in cui l’azienda ne avesse una. Il cartello potrà essere acquistato o in alternativa stampato, affisso in modo che sia sempre ben visibile e consultabile da chiunque in qualunque momento.

Cartelli TVCC: quali informazioni devono essere presenti?

In breve le informazioni riportate all’interno devono essere.

  • Codice QR o un link che porti all’informativa completa inerente all’l’ 13 del Regolamento.
  • Da chi viene effettuata la registrazione.
  • Quanto a lungo verrà conservata la registrazione, per un tempo massimo che non potrà essere oltre le 72 ore a meno che non ci siano motivazioni specifiche.
  • Motivazione della registrazione e altre specifiche, come per esempio se le registrazioni vengono inviate a terzi (Es. forze dell’ordine) o se sono registrate oltre che filmate.
  • Nome del Data Protection Officer (DPO).
  • Diritti della persona interessata.

Videosorveglianza privata in case e negoziCartello area videosorvegliata

Il Garante della Privacy ha precisato che la videosorveglianza a fini privati è sempre consentita, a patto che sia fatta in modo corretto. Significa che è necessario fare attenzione all’angolo delle riprese, così che non vengano inserite zone pubbliche, androni o comunque parti comuni di un palazzo, di pubblico passaggio o altri privati, anche se si trattasse di sole riprese senza registrazione. È anche obbligatorio avvisare le persone che entrano nella propria proprietà, della presenza di telecamere, anche se queste vengono per svolgere qualsiasi tipo di attività lavorative. Inoltre non devono essere posizionate in modo da essere lesive per la dignità di una persona, per esempio in bagno.

Se si decide di installare le telecamere in un negozio privato è necessario che tutti i dipendenti ne siano a conoscenza e avere il permesso preventivo dell’ispettorato del lavoro o del sindacato. Infine, l’installazione delle telecamere deve essere fatta in modo da riprendere il minimo indispensabile, per proteggere la privacy di terzi.

Dove mettere un cartello di videosorveglianza?

Come già detto il cartello deve essere posizionato in modo da essere visibile e facilmente leggibile prima di entrare nell’occhio della telecamera. Non deve essere quindi troppo piccolo, nascosto, o già all’interno dell’area di ripresa e deve essere facilmente comprensibile per chiunque. Le informazioni ovviamente possono essere inserite in modo sintetico, a patto che sia facile agli interessati raggiungere la versione completa. È giusto ricordare che l’obbligo di esporre questi cartelli è del titolare della proprietà in cui è stato installato il sistema di sicurezza.

Se si seguono tutte le norme da riportare sul cartello è anche possibile farselo da soli, ma è consigliabile affidarsi a esperti del settore per evitare eventuali problemi. Sul nostro e-commerce potrete trovare il nostro cartello di videosorveglianza aggiornato.

Come compilare un cartello di videosorveglianza?

Tranquillo, è molto più semplice del previsto. Dai un’occhiata all’esempio che abbiamo creato per facilitare la compilazione di tutti i campi richiesti. Clicca sull’immagine qui sotto per ingrandirla:
Compilazione cartello videosorveglianza