Kit videosorveglianza wireless e wi-fi: Cos’è e come comporlo


kit di videosorveglianzaUn sistema di videosorveglianza wireless presenta numerosi vantaggi. Non avendo la necessità di cablatura non presenta fili a vista, questa caratteristica può essere determinante quando si preferisce mimetizzare il più possibile il sistema per motivi di sicurezza o di estetica. La facilità di installazione è un altro motivo per cui spesso viene scelto, è uno dei sistemi più adatti al fai da te. Più economico di altre tipologie, in quanto richiede meno materiale. Può essere comandato da remoto, le immagini si possono visionare su pc e su smartphone. Naturalmente prima di scegliere questa tipologia bisogna valutare il luogo dove si deve sistemare, tenendo presente se ci sono muri o barriere che possano ostacolare la diffusione del segnale. Inoltre ci possono essere altre criticità legate alla diffusione del segnale, altri dispositivi wireless nelle vicinanze, possono interferire, soprattutto con le tecnologie meno recenti, così come le chiavette.

La struttura del sistema è semplice: le telecamere sono collegate in rete locale o via Internet, con un collegamento IP attraverso un normale router, a un ricevitore che è collegato a sua volta a uno strumento di registrazione DVR, al pc o allo smartphone da dove si possono visionare le immagini. Se il collegamento al sistema di registrazione è effettuato attraverso cavi di registrazione immagine, in caso di mancanza di segnale la registrazione avviene lo stesso. Nel momento della progettazione, nel caso di più telecamere collegate a una stessa rete, si deve prevedere di posizionare il ricevitore a una stessa distanza da ogni telecamera. Ponendo attenzione a eventuali punti oscuri causati da barriere. Uno svantaggio è legato all’alimentazione a batterie, che devono essere periodicamente ricaricate.

Le caratteristiche che si devono prendere in considerazione dovendo acquistare un kit di videosorveglianza wireless sono essenzialmente le seguenti: le telecamere non devono avere una risoluzione inferiore ai 2 Mega Pixel, devono avere lo zoom con obiettivi da 4 a 9 mm o i più moderni da 2,8 a 12 mm. Fra due scegliete quella con maggiore ampiezza di rotazione. Se sono posizionate all’esterno informatevi sulla resistenza agli sbalzi di temperatura. Se sono dotate di led infrarossi permettono una visione notturna anche in zone buie; se invece verranno posizionate vicino a lampioni devono avere un sensup di almeno 0,00001 che permette buona risoluzione delle immagini anche in presenza di scarsissima luminosità. Anche il peso è una differenza discriminante.

Videosorveglianza Wi Fi

Un esempio di Kit Wi-Fi su www.setik.biz

 

Il sistema di videosorveglianza wireless composto da telecamere, router, pc e software per catturare e utilizzare il video, può essere comprato in kit o essere composto acquistando pezzi separatamente. La scelta che si pone è fra le tipologie di telecamere: ci sono notevoli differenze. Prima di tutto di forma: Dome o Bullet? Le Dome sono di forma circolare, coperte da una cupola di vetro più adatte ai posizionamenti sul soffitto. Le Bullet con forma allungata sono più adatte a essere montate sui muri.
La differenza di prezzo è notevole è ovviamente determinata dalle prestazioni: ci sono sul mercato anche modelli entry level, di prezzo molto basso.
Le telecamere di ultima generazione possono,ad esempio comunicare con smarphone e tablet senza bisogno di un router. Si integrano perfettamente sia con il sistemi operativo iOS, sia con Android.
Non dimenticate, in ogni caso, di scoprire quali sono le regole fondamentali per rispettare le normative presenti prima di installare un impianto di videosorveglianza.