Tecnologia Starlight: Visione notturna a colori per le nuove Telecamere per la videosorveglianza 4


Il tentativo di migliorare la qualità della visione notturna nelle apparecchiature per la videosorveglianza è un must degli ultimi anni di innovazione tecnologica.

L’arrivo della nuova generazione di Chipset Starlight apre un nuovo capitolo: infatti, questa tecnologia è specifica per la visione notturna e permette una salto di qualità interessanti

Chipset Sony Starlight

ssimo.

Ad oggi il principale produttore è Sony con la serie IMX291 e IMX185 (quest’ultima WDR 120db).

Ma qual è la vera grande innovazione della tecnologia Starlight? Potrebbe sembrare incredibile ma questi nuovi chipset permettono visioni a colori e notturne in condizioni di privazione di luce.

 

Quella della visione a colori anche in condizione di buio totale era una necessità sempre più sentita nel mondo della videosorveglianza, questo perché la visione all’aperto di notte comporta, effettivamente, molti difetti quando si opera con telecamere ad alta risoluzione, vediamo alcune:

 

  • Compressione video: forse il più grave dei problemi è quello della “compressione video” che in condizioni di luce B/N, tipico della visione notturna senza l’ausilio di luci artificiali, portava al classico difetto della neve nelle immagini facendo quindi perdere i dettagli.
  • Riflesso: Da non sottovalutare anche il problema del riflesso. Infatti, quando si lavora con oggetti catarifrangenti (come per esempio le targhe) e se siamo in presenza di LED (o sulla telecamera o nell’area di ripresa) corriamo il rischio concreto dell’accecamento della telecamera
  • LED: Su telecamere che contano la presenza di Led c’è un concreto rischio di accecamento volontario in maniera anche piuttosto semplice, infatti basterebbe munirsi di specchio oppure illuminando la telecamera in funziona durante le notte per inibirne il funzionamento
  • Sensibilità: La maggior sensibilità di un sensore in condizioni notturne, porta, in presenza di una forte luce ad un facile accecamento della telecamera tale da renderla inutilizzabile
Esempio visione notturna senza TECNOLOGIA Starlight

Esempio visione notturna senza TECNOLOGIA Starlight

 

Quindi? Come riusciamo a contrastare tutte queste criticità della ripresa in situazione di buio totale? Questi nuovi Chipset Sony sono studiati ad hoc per permettere alla telecamere per la videosorveglianza di catturare una luce estremamente tenue e rendere così visibili in una qualità paragonabili alle riprese da giorno anche le immagini notturne.

Cosa scegliere tra la Serie IMX291 e la Serie IMX185?

Quello che c’è da sapere prima di una eventuale scelta è che la serie 185 è la versione sicuramente più professionale con WDR da 120db, infatti permette, oltre ad una visione notturna, una forte nitidezza in presenza di grosse differenze di illuminazione (gallerie, uscita/ingresso di atrii, ecc).

Quando usare telecamere Starlight?

Attenzione questa tecnologia NON è adatta per essere utilizzata sempre ma, come tutte le tecnologie, ha un preciso scopo ed un contesto ideale: questo tipo di telecamere risultano infatti perfette in specifiche attività e vediamo quando, relativamente alla visione notturna, è il caso di utilizzarle:

Uso esterno: SI, perché l’illuminatore non potrebbe garantire una visione omogenea in un ambiente ampio esterno mentre la Starlight, che NON richiede una fonte di luce alternativa è ideale in un contesto esterno con fonti di luce naturali (anche flebili) come illuminazione stradale, cielo o poco più

Grandi ambienti: SI, in quanto la tecnologia Starlight è studiata in particolare per quando l’area da riprendere è vasta; visto che non utilizza fonti artificiali per illuminare è in grado di avere una visione completa da tutti i punti di ripresa, ovviando così all’assenza di luce artificiale.

Visione dettagli: SI, una telecamera che non necessità di illuminatori permette di non sovraesporre specifiche aree ed avere, quindi, una visione dettagliata in tutta l’area; alcuni problemi potrebbero presentarsi con le lunghe distanza, ma in questo caso è sufficiente una piccola illuminazione ambientale per rendere anche i più piccoli dettagli ben visibili

In uso interno: NO, questo tipo di tecnologia non è assolutamente indicata in interno; in quanto è molto meglio usare telecamere con illuminatori che, permettendo una visione più nitida per i piccoli ambienti (corridoi, stanze, capannoni), rimangono la soluzione ideale, offrendo sempre la possibilità di identificare dettagli davanti alla telecamera.

Concludendo quindi le Starlight sono particolarmente adatti per ambiente esterni o zone ampie e decisamente meno indicate per ambiti interni dove la soluzione ideale rimane la tipica telecamera per la videosorveglianza con tecnologia IR.

Starlight

Ad oggi la soluzione StarLight è disponibile esclusivamente nel mondo della tecnologia IP, ma stanno arrivando molti modelli anche su tecnologie alternative (AHD, CVI, TVI) che permetteranno di fare un enorme salto generazionale, rendendo anche questi prodotti, tipicamente ritenuti di “SERIE B”, soluzioni professionali e di qualità.

 

Dove è importante integrare queste telecamere?

Ovunque si ritiene che la visione perimetrale di un ambiente esterno sia indispensabile, ovunque si evince che i dettagli devono essere al primo posto nella ripresa notturna e, infine, ovunque non si ha la necessità SOLO di una telecamera che riprende l’ambiente ma anche di un prodotto che garantisca e tuteli a 360 gradi la sicurezza.

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